Posta in ritardo, c’è la petizione

4 Ottobre 2014

Gioia, disagi per i residenti: «Niente bollette e ci staccano le utenze». Proteste anche a Castelnuovo

GIOIA DEI MARSI. Ritardi nella consegna della posta e utenze telefoniche staccate, senza che siano mai arrivati i solleciti di pagamento. In due frazioni di Gioia dei Marsi parte una petizione firmata già da 18 persone.

«Nelle frazioni di Casali d’Aschi e di Sperone, nel comune di Gioia dei Marsi», sottolineano Cesira Sinibaldi, presidente dell’associazione “Nuovo corso”, e Carmine Granato, direttore del trimestrale “Articolo nove”, «la distribuzione della corrispondenza e delle stampe avviene con moltissimo ritardo. Le bollette arrivano a scadenza passata e non da poco, al punto che gli utenti rischiano di vedersi interrotto il servizio per morosità, mentre il trimestrale Articolo nove, spedito in abbonamento postale, viene recapitato con ritardo, a danno dell’associazione stessa». «Speriamo che si sia trattato di un disservizio temporaneo» concludono i due fautori anche della petizione «ma chiediamo con fermezza che sia ripristinato un efficace e puntuale servizio postale, quanto prima».

Gli stessi disagi lamentati a Gioia si verificherebbero anche a Castelnuovo, frazione di Avezzano.

«Le bollette arrivano con mesi di ritardo», commenta Vincenzo Leonetti, «tante persone si ritrovano a pagare anche morosità senza che il ritardo dipenda da loro. Mi sono recato personalmente all’ufficio postale per chiedere spiegazioni, più di una volta. In paese, infatti, vivono anche tante persone anziane che non sanno come reagire al problema. Non sono riuscito però a venirne a capo».

La direzione delle Poste, informata di quanto sta accadendo a Gioia dei Marsi e a Castelnuovo di Avezzano, ha preannunciato una verifica. Risposte dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. (m.t.)

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