Posta nella discarica abusiva Maxi multe a cinque incivili

AVEZZANO. Svuotano cantine e armadi ma, invece di prendere la direzione di via Nuova, dove c’è il centro di raccolta dei rifiuti, si disfano di borse, vestiti, plastica e immondizia varia su un...
AVEZZANO. Svuotano cantine e armadi ma, invece di prendere la direzione di via Nuova, dove c’è il centro di raccolta dei rifiuti, si disfano di borse, vestiti, plastica e immondizia varia su un terreno lungo via Wassermann, stradina sterrata vicino alla ferrovia Avezzano-Roccasecca. Ma non si accorgono di aver lasciato gli indizi per essere identificati: vecchi documenti e posta con l’indirizzo. Quella vecchia pratica, molto gettonata nonostante la possibilità di conferire i rifiuti a costo zero, nel giro di qualche giorno ha generato una mini-discarica finita all’attenzione del settore edilizia, ambiente e territorio della polizia locale: nel corso dei controlli, gli agenti guidati dal capitano, Adriano Fedele, hanno notato gli “indizi giusti” per identificare gli autori degli smaltimenti abusivi. E per gli intestatari, cinque avezzanesi, è scattata una pesante sanzione di 600 euro a testa. Ma non finisce qui. Per i 5 deturpatori dell’ambiente e del territorio, infatti, è scattata la sanzione accessoria, ovvero, l’ordine di recuperare il pattume abbandonato sul terreno di un privato cittadino, per smaltirlo secondo le disposizioni appena sarà possibile. E forse stavolta prenderanno la strada giusta, ovvero quella di via Nuova, per conferire quei rifiuti di vario genere al centro ubicato nella zona Sud della città gestito dalla Tekneko, la società che cura il servizio smaltimento dei rifiuti. Per rafforzare l’offerta, nella speranza di limitare gli abbandoni dei rifiuti, nell’area nord, vicino alla pineta, è in arrivo un nuovo centro previsto dal contratto siglato nel 2017. I centri per la raccolta, in aggiunta al porta a porta, quindi, raddoppieranno, mentre gli agenti del settore edilizia, ambiente e territorio guidati dal capitano Fedele, sotto le direttive del comandante della polizia locale, Luca Montanari, continuano la caccia agli inquinatori anche con l’ausilio delle foto-trappola piazzate nei punti più gettonati dagli smaltitori irregolari.
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