Poste aperte tre giorni, proteste
Federconsumatori: servizi insufficienti e lunghe code al freddo
CAMPO DI GIOVE. Proteste a Campo di Giove da parte dei residenti per gli orari di apertura dell’ufficio postale. L’apertura dello sportello per soli tre giorni a settimana e con un solo operatore sta causando notevoli disagi ai cittadini e agli operatori economici. Per i ridotti orari di apertura delle Poste, che stanno costringendo a lunghe e interminabili file davanti all’ufficio gli abitanti del centro montano, interviene anche l’associazione Federconsumatori che chiede alla direzione provinciale dell’azienda di rivedere la decisione di limitare gli orari di servizio.
«La presenza dello sportello postale», scrivono Donatella Sarra, presidente di Federconsumatori L’Aquila, e Antonio Terenzi, presidente regionale, «è l’unica possibilità rimasta in quella comunità per poter avere a disposizione un servizio postale e bancario. Servizio indispensabile per chi in questa zona ha attività economiche da mandare avanti e per continuare ad avere un minimo di organizzazione sociale. Non si possono tagliare i servizi in una comunità che ha deciso di continuare a vivere nel proprio territorio di montagna. Purtroppo, dobbiamo constatare, che il servizio offerto, apertura dello sportello per tre giorni alla settimana con un solo operatore, è insufficiente perché costringe a lunghe e interminabili file davanti all’ufficio. Cosa da evitare, tanto più considerando le temperature proibitive e i problemi dovuti alla pandemia. Una situazione che va assolutamente risolta per consentire a chi vive in zone montane di non dover sopportare ulteriori disagi». (m.lav.)
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