Poste, appello per aprire gli uffici anche periferici

1 Aprile 2020

BAGNO. Tonino De Paolis, ex consigliere comunale, a nome di numerosi cittadini della frazione di Bagno, chiede che le Poste aprano anche uffici nelle frazioni per permettere agli anziani di ritirare...

BAGNO. Tonino De Paolis, ex consigliere comunale, a nome di numerosi cittadini della frazione di Bagno, chiede che le Poste aprano anche uffici nelle frazioni per permettere agli anziani di ritirare le pensioni senza sottoporsi a faticosi spostamenti.
«Nel Comune dell’Aquila», scrive De Paolis, «sono aperti soltanto gli sportelli del centro storico della città. Sarebbe perciò opportuno che nei prossimi giorni vengano aperti anche gli uffici postali dei nostri borghi, magari alternando le aperture e dandone massiccia pubblicazione. Questo per consentire a tutti di poter usufruire dei servizi postali, a cominciare dal ritiro della pensione, evitando difficoltà a quelle persone, soprattutto anziani, che magari non usano il bancomat».
Proteste e segnalazioni per i disagi di molti pensionati giungono anche da Paganica, e in generale dalla zona Est del capoluogo. È aperto, a giorni alterni, soltanto l’ufficio postale di Paganica, tutti gli altri sono chiusi e questo alimenta le file, i disagi e i potenziali pericoli per contatti sempre possibili tra le persone in fila.(g.p.)
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