Poste, problemi anche a Scanno

Il sindaco chiede ai responsabili dell’azienda di correre ai ripari
SCANNO. Sui ritardi nella distribuzione della posta a Scanno interviene direttamente il sindaco Giovanni Mastrogiovanni che, a seguito delle proteste dei cittadini per i disagi nella consegna in ritardo della corrispondenza in paese, ha incontrato una delegazione regionale di Poste Italiane. «Ho chiesto una riunione con i rappresentanti regionali dell’azienda», spiega il sindaco Mastrogiovanni, «per capire cosa stia succedendo e ottenere interventi mirati e puntuali. Ho esposto i problemi segnalati dai cittadini e i vertici regionali di Poste Italiane hanno condiviso che in alcuni periodi si registrano rallentamenti nella distribuzione quotidiana della corrispondenza, determinati dal turnover degli addetti al recapito. Ai dirigenti dell’azienda ho chiesto anche di non penalizzare ulteriormente un territorio che affronta già tanti problemi legati proprio alla cattiva erogazione dei servizi essenziali».
Gli stessi, però, hanno giustificato i ritardi e il ripetersi dei disservizi a causa della non corretta indicazione dell’indirizzo dei destinatari di pacchi e lettere. In assenza dell’operatore titolare di zona, chi è chiamato a sostituirlo, si troverebbe in forte difficoltà, per la carenza di numerazione civica, ma soprattutto per l’errata o incompleta indicazione degli indirizzi.
A Scanno le proteste dei residenti non riguardano solo la corrispondenza lasciata in numeri civici diversi da quelli del destinatario ma anche le bollette ricevute in ritardo, in alcuni casi dopo la data di scadenza. (m.lav.)
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