Posti auto riservati ai dirigenti: polemiche alla 3G

24 Settembre 2014

I vertici aziendali si riservano 20 posti auto e la rabbia dei telefonisti esplode fuori dal call center della 3G. È annoso il problema della carenza di aree di sosta e di attraversamenti pedonali...

I vertici aziendali si riservano 20 posti auto e la rabbia dei telefonisti esplode fuori dal call center della 3G. È annoso il problema della carenza di aree di sosta e di attraversamenti pedonali adeguati su viale del Lavoro (alla zona industriale) e sull’attigua Statale. C’era la precedente giunta quando si stavano studiando sedi alternative al call center allora in espansione. Il 22 ottobre del 2010 la 39enne Marzia Di Carlo venne investita e uccisa da un autobus mentre usciva dal call center. I sindacati scendono in difesa dei circa 400 dipendenti della seconda azienda del territorio, dopo la Magneti Marelli. «Si è giunti ad un punto in cui non si può più rimandare» incalzano Antonietta Santavenere, rsu e rls alla 3G, e Antonio De Simone, segretario Fistel Cisl «il call center è vicino alla Statale 17 dove le macchine sfrecciano veloci e l’autovelox posto nei pressi del centro commerciale è troppo lontano». Ora anche i 20 posti auto riservati dall’azienda. «Questa direttiva diminuirà ancora i posti auto e i dipendenti del call center praticano un parcheggio selvaggio» continuano «non dimentichiamo l’incidente mortale. Ci aspettiamo risposte da Comune e azienda». (f.p.)