Posti di lavoro in provincia, saldo in attivo

3 Maggio 2017

L’assessore regionale Sclocco: la scuola di formazione Informa ha preparato oltre mille persone

L’AQUILA. Sono oltre 13.700 le persone “avviate” al lavoro nel primo trimestre di quest’anno e 12.460 circa quelle “cessate” rispetto agli ultimi tre mesi del 2016, con un saldo positivo di 1.260 persone. Sono i numeri relativi al primo trimestre del 2017 forniti dall’Ufficio provinciale per il lavoro, che lasciano pensare a un timido cambio di passo dopo otto anni di depressione occupazionale amplificata dal terremoto del 2009 in tutto il territorio della provincia. Numeri che non riguardano soltanto nuove assunzioni nelle imprese, ma anche centinaia di nuove partite Iva, quel popolo attivo e intraprendente di lavoratori autonomi «che sta dimostrando di sapersi mettere in gioco e avviare nuove attività nel campo del lavoro possibile». Il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, è intervenuto all’inaugurazione della scuola di alta formazione e-learning “Informa”, centro per la preparazione professionale di aspiranti estetiste, operatori socio sanitari, assistenti educativi e operatori di tatuaggi e piercing, accreditato dalla Regione Abruzzo, che va a sopperire la mancanza di centri professionali pubblici nel territorio, come quello provinciale danneggiato e chiuso dall’aprile del 2009 e mai più riattivato.
«Si tratta di ragazzi che inseguono un sogno e che a scuola, guidati da docenti esperti, imparano a sviluppare le loro competenze per trasformare quei sogni in realtà», ha commentato l’assessore regionale con delega al Terzo settore, Marinella Sclocco, per la quale «il settore dei servizi alla persona è la frontiera del lavoro, che cambia ed evolve anche da un punto di vista delle pratiche e della tecnologia». Nei 10 anni di attività in Abruzzo la scuola di formazione “Informa” ha preparato oltre mille persone, con un riscontro occupazionale dell’80%. «Più della metà degli allievi che avevano abbandonato il percorso scolastico, dopo avere frequentato i corsi finanziati per l’obbligo formativo della nostra scuola nel settore turistico, è rientrata nel sistema scolastico fino anche a laurearsi», ha spiegato la direttrice della scuola, Antonietta Verzilli, «i nostri allievi, giovani o lavoratori che vogliono migliorare la propria professionalità, possono frequentare tirocini formativi in azienda e partecipare a iniziative professionalizzanti locali e nazionali, mettendo così in pratica quanto imparato in aula durante le attività didattiche».
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