Posti letto sul taglio è scontro Casini-Lega
SULMONA. È scontro sui posti letto tagliati dall’Asl all’ospedale di Sulmona. Alle proteste del sindaco, che ha invitato la Lega e gli altri partiti che governano la Regione a mantenere le promesse...
SULMONA. È scontro sui posti letto tagliati dall’Asl all’ospedale di Sulmona. Alle proteste del sindaco, che ha invitato la Lega e gli altri partiti che governano la Regione a mantenere le promesse elettorali, ha replicato il coordinamento cittadino del partito di Salvini accusando Casini di aver lei stessa favorito la perdita di 4 posti letto su 7, approvando il taglio deciso dall’ex direttore generale Rinaldo Tordera, in qualità di componente del comitato ristretto dei sindaci.
«In passato, invece di aderire alla politica del taglio e del declassamento dell’ospedale, il sindaco Annamaria Casini avrebbe dovuto dare battaglia», sostiene il coordinatore cittadino della Lega, Nicola Di Simone. «Comunque sia, il suo inutile attivismo mediatico è perfettamente in linea con i risultati fallimentari delle politiche degli ultimi anni».
Arriva a stretto giro la replica del primo cittadino, che accusa la Lega di essere in perenne campagna elettorale: «La Lega fa confusione tra quanto prevede il Piano regionale della sanità sulla dotazione dei posti letto e quanto, invece, è competenza del sindaco, perché i posti letto sono materia di programmazione regionale, mentre il primo cittadino non può né definire né autorizzare alcun assetto». Il sindaco invita quindi il consigliere regionale Antonietta La Porta a «concludere la campagna elettorale e a dedicarsi piuttosto alla soluzione dei numerosi problemi della sanità peligna e del nuovo ospedale di Sulmona che», afferma, «rischia di restare una scatola vuota». (c.l.)
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