Posti letto tagliati, la Asl incontra Caruso
CASTEL DI SANGRO. Arrivano le prime reazioni dopo la decisione da parte dell’amministrazione comunale di impugnare il taglio dei posti letto al reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro....
CASTEL DI SANGRO. Arrivano le prime reazioni dopo la decisione da parte dell’amministrazione comunale di impugnare il taglio dei posti letto al reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro. Il manager della Asl Roberto Testa ha convocato una riunione per giovedì prossimo, affidando alla direttrice sanitaria Simonetta Santini e al capo dipartimento dell’unità di chirurgia Valter di Bastiano l’organizzazione del tavolo richiesto dal sindaco Angelo Caruso per la definizione dei nuovi modelli sanitari nella struttura ospedaliera. «Ringraziando il manager Testa, «commenta il primo cittadino di Castel di Sangro, «l’occasione è utile anche per chiarire le divergenze che nel frattempo sono emerse e che hanno portato all’impugnazione del provvedimento di chiusura del reparto di chirurgia».
Caruso contesta alla Asl la soppressione di 11 posti letto e la sospensione delle attività chirurgiche, sia in “day surgery” che in “day hospital”, ma con l'iniziativa della direzione generale della Asl sembra arrivare la svolta sulla vicenda che è da ricondurre alla maturata consapevolezza aziendale dell’importanza della struttura sanitaria altosangrina. A parte verranno affrontate anche le diverse azioni legate al rafforzamento dei servizi ambulatoriali che si intendono istituire in accordo con l’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Con lo scopo di ottenere il ripristino dei posti letto, il primo cittadino nelle scorse settimane aveva scritto sia al direttore generale della Asl Roberto Testa che al governatore della Regione Marco Marsilio, chiedendo l’urgente costituzione di un tavolo per l’individuazione delle attività e dei servizi sanitari da assicurare alla struttura ospedaliera. (m.lav.)
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