Potenziamento della ferrovia, un coro di sì

5 Marzo 2020

SULMONA. La firma del protocollo d’intesa tra Lazio, Abruzzo, ministero dei Trasporti e Rete ferroviaria italiana sulla tratta veloce Roma-Pescara viene accolta con grande entusiasmo in Valle...

SULMONA. La firma del protocollo d’intesa tra Lazio, Abruzzo, ministero dei Trasporti e Rete ferroviaria italiana sulla tratta veloce Roma-Pescara viene accolta con grande entusiasmo in Valle Peligna. I primi a rivendicarne la paternità sono i componenti del comitato Movete Sulmona, che sollecitano ora lo stanziamento dei fondi per l’importante progetto. «Adesso il problema centrale è lo stanziamento di fondi», interviene Maria De Deo, «è chiaro, infatti, che con un miliardo e mezzo si possono realizzare solo opere accessorie e non l’intero progetto, che deve mirare a togliere l’Abruzzo dal medioevo ferroviario in cui si trova». Sulla questione interviene anche Gaetano Quagliariello, senatore del collegio L’Aquila-Teramo: «Da grande sostenitore del rilancio delle aree interne e del riequilibrio tra costa ed entroterra, ritengo che il protocollo per il collegamento ferroviario tra Roma e Pescara sia un successo di tutto l’Abruzzo e del quale tutto l’Abruzzo dovrebbe rendere il giusto merito, fra gli altri, al presidente Marsilio». C’è anche chi va oltre e propone un collegamento settimanale tra la capitale e Roccaraso, come Alessandro Amicone, presidente dell’associazione Roccaraso Futura: «Già esiste il treno storico, ma noi chiediamo un vero e proprio treno di linea che possa collegare velocemente e comodamente il nostro territorio». (f.p.)
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