«Potenziare i bus tra Avezzano e Roma»

L’assessore Colucci ascoltata in Regione: tempi certi di percorrenza per i viaggiatori, treni inadeguati
AVEZZANO. «Garantire e possibilmente potenziare le corse tra Avezzano e Roma» e «rinnovare il parco autobus con mezzi all’avanguardia, che offrano maggiore sicurezza e soprattutto assicurino ai pendolari», che ogni giorno vanno nella capitale per motivi di studio e lavoro, «tempi certi di percorrenza, tanto più che la relativa linea ferroviaria è assolutamente inadeguata alle esigenze dei pendolari». Queste le priorità che l’assessore all’Urbanistica e alle Società partecipate del Comune di Avezzano, Chiara Colucci, ha posto nel corso della doppia audizione avuta in seconda Commissione consiliare permanente “Governo del territorio - Lavori pubblici - Ordinamento uffici e Enti locali” presieduta dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. All’ordine del giorno, su cui sono stati chiamati a esprimere un parere i sindaci o i loro delegati dei Comuni più grandi d’Abruzzo, la “Definizione dei servizi minimi e degli ambiti di traffico del trasporto pubblico locale” e il progetto di legge di iniziativa della giunta regionale su Norme in materia di governo, tutela e uso del territorio.
«Questo secondo progetto di legge», spiega l’assessore Colucci «altro non è che la nuova legge urbanistica regionale. Ho espresso ai componenti della Commissione regionale il mio apprezzamento per l’iniziativa legislativa in una materia, quella urbanistica, che negli ultimi anni è molto cambiata. Perché questa legge era attesa da troppo tempo e introduce principi importanti e ormai improrogabili quali un più limitato e attento uso del territorio, la perequazione e compensazione urbanistica e uno snellimento dei procedimenti attuativi, in particolare tra pubblico e privato. Si tratta di un approccio che, come amministrazione comunale di Avezzano, ci trova in piena sintonia, tanto che la variante generale al Prg che a breve presenteremo alla città è ispirata proprio a questi indirizzi. Naturalmente, nel merito del progetto di legge, che ci è stato comunicato nei giorni scorsi, ci siamo riservati, così come hanno fatto gli altri Comuni ascoltati, di fare un approfondimento più completo e di valutare la possibilità di produrre emendamenti migliorativi da proporre all’approvazione della commissione stessa e del consiglio regionale».
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