«Potenziare il Centro dell’autismo»

Aumentano i casi, il sindaco Di Nino incontra il manager della Asl
PRATOLA PELIGNA. Aumentano i casi di persone affette da autismo e dal Comune di Pratola Peligna si punta a potenziare l’assistenza. A porre le basi per garantire più ore di assistenza, sia nelle abitazioni sia nei luoghi frequentati dalle persone affette da autismo, un recente incontro che si è tenuto nella sede del Centro per l’autismo di Pratola Peligna. «Stiamo discutendo sulla fattibilità di un piano d’intervento destinato a famiglie e utenti», ha precisato il sindaco Antonella Di Nino, che ha organizzato l’iniziativa, «a breve faremo un nuovo incontro aperto a tutte le famiglie per raccogliere informazioni che si tradurranno in un sostegno puntuale per i minori affetti da autismo».
Alla riunione, oltre al sindaco Di Nino, hanno preso parte l’assessore alle Politiche sociali del Comune peligno, Marianna Palombizio, il direttore generale della Asl provinciale, Rinaldo Tordera, Marco Valenti, sempre dell’azienda sanitaria, l’assistente sociale del Centro per l’autismo, Lorenza Petrella, e la psicologa coordinatrice del Centro di località capo la Croce, Silvia Ciaramellano.
«Stiamo lavorando per trovare soluzioni adeguate», ha detto il direttore Rinaldo Tordera, «siamo vicini alle necessità delle famiglie e ci stiamo impegnando per potenziare i servizi destinati alla categoria».
Di recente, il direttore generale dell’Asl si era interessato in prima persona, e di concerto con il sindaco, per la riapertura dal centro per l’autismo avvenuta qualche mese fa. Ora questa nuova iniziativa che dovrebbe sostenere le persone anche nelle abitazioni e dove trascorrono il tempo libero. Il centro per l’autismo di Pratola Peligna è stato inaugurato a febbraio del 2017. Al momento la struttura è gestita da un raggruppamento temporaneo d’imprese, formato dalle cooperative di Perugia Polis e Nuova Dimensione, e offre servizi per tutta la Valle Peligna.
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