Povia: «Atteggiamenti mafiosi» Comune pronto alla denuncia

20 Giugno 2023

La rabbia dell’artista per il concerto saltato, la replica dell’amministrazione «La scelta non è stata nostra, l’evento è stato organizzato dai commercianti»

SULMONA. Il Comune prende le distanze dal caso Povia e chiarisce la vicenda. L’annullamento del concerto del cantante che vinse il festival di Sanremo nel 2006 continua a far discutere. L’evento, annunciato nei giorni scorsi durante la presentazione del cartellone estivo di Sulmona, è stato poi cancellato, a distanza di poche ore. A organizzarlo erano state le associazioni di categoria di Sulmona che avevano ingaggiato Povia per la notte “Saldi in corso 2023”, fissata per il 6 luglio. Il motivo della cancellazione della data del “Sani di mente tour”, che toccherà diverse città italiane, di cui molte anche abruzzesi, sembra risiedere nelle numerose polemiche sorte intorno alla figura del cantante che negli ultimi tempi ha preso posizioni nette su alcuni temi caldi tra cui l’immigrazione, l’utero in affitto e le coppie di fatto.
Il caso è stato sollevato in consiglio comunale dalla capogruppo di “Sulmona libera e forte”, Teresa Nannarone.
Poi è stata la volta di associazioni e movimenti, che operano nel campo dei diritti dei cittadini, che hanno fortemente criticato la scelta dei commercianti che hanno così deciso di ingranare la retromarcia e di annullare il concerto. Povia non ha preso affatto bene la decisione dei sulmonesi e si è anzi scagliato contro di loro in un lungo videomessaggio pubblicato sulla sua bacheca Facebook dove ha accusato la comunità di Sulmona di essere vittima «di un sistema ideologico imposto».
«Se l'istituzione si prende paura del nulla e si fa intimidire da quattro critiche, non solo gliela dà vinta a questi quattro beoti ma subisce quell'atteggiamento comunque mafioso perché per paura viene portato ad annullare l'evento. Se è così un’istituzione, parlo in generale, deve cambiare mestiere». L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianfranco Di Piero, alla luce delle numerose polemiche scaturite sulla vicenda del concerto e della sua cancellazione, ha voluto chiarire l’accaduto precisando «di non avere nulla a che vedere con le scelte fatte dagli organizzatori di “Saldi in corso 2023”. La complessiva proposta “Saldi in corso 2023”, elaborata e organizzata dalla locale associazione di categoria del settore commercio, prevede una serie di eventi da ospitare in centro storico: animazione itinerante, trampolieri, mascotte, facepainting. Tra questi eventi anche il concerto del cantante Povia», afferma l’amministrazione cittadina. «A tale iniziativa, ritenuta idonea a contribuire all’animazione dell’estate sulmonese, l’ente comunale ha stabilito di fornire un sostegno economico a parziale copertura delle spese di realizzazione. Il Comune, non avendo avuto contatti con alcuno degli artisti deputati alla realizzazione delle attività, non ha curato la loro contrattualizzazione né nello specifico ha disposto, non avendone titolo, l’annullamento dell’ingaggio del cantante Povia».
Il Comune si è quindi sganciato dalla querelle che potrebbe, però, avere nuovi risvolti. A palazzo San Francesco si sta vagliando, infatti, il video del cantante per valutare la presenza di eventuali profili diffamatori.
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