Pratiche lumaca post-sisma: Comune presenta ricorso
L’AQUILA. Il Comune, dopo l’ennesima sentenza di condanna del Tar per una pratica lumaca per la ricostruzione, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Nel mirino una decisione dei giudici...
L’AQUILA. Il Comune, dopo l’ennesima sentenza di condanna del Tar per una pratica lumaca per la ricostruzione, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato.
Nel mirino una decisione dei giudici amministrativi che hanno accolto il ricorso proposto da Paola Ciano nella veste di rappresentante del consorzio aggregato 913 con la quale l’ente, oltre al pagamento di mille euro, è stato condannato a concludere il procedimento amministrativo che era bloccato entro un termine prefissato.
Per questo l’ente, con una delibera che vede come primi firmatari il sindaco Massimo Cialente e il vice Nicola Trifuoggi, ha dato mandato all’ufficio legale di avviare tempestivamente un’azione difensiva davanti al Consiglio di Stato con affidamento dell’incarico a uno degli avvocati dell’ente.
Ferma restando l’opportunità dell’individuazione, in caso di soccombenza anche in secondo grado, delle risorse finanziarie necessarie a rispettare quanto previsto dalla sentenza. Il Comune, in passato, è stato più di una volta condannato in casi sui tempi lunghi per le pratiche nel post-sisma suscitando talvolta il malumore dei vertici dell’ente.

