Pratola 2021, ecco le strategie della Di Nino

29 Settembre 2018

Approvato il documento di programmazione triennale: verifiche sismiche, servizi e frazioni

PRATOLA PELIGNA. Verifiche di vulnerabilità sismica, gestione esterna dei servizi cimiteriali, migliore arredo urbano, bandi per la gestione delle strutture sportive (non saranno più vendute) e progetto Pratola porta del Parco. Sono solo alcuni dei punti contenuti nelle 142 pagine del documento unico di programmazione approvato a Pratola Peligna.
Il testo destinato a fare il punto della situazione, e programmare le prossime scelte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonella Di Nino, si riferisce ai prossimi tre anni di attività amministrativa.
«Stiamo lavorando a tutto campo», ha detto il sindaco, «contiamo di arrivare a una riduzione della tassa sui rifiuti che potrebbe scattare con il prossimo bando per la gestione ormai in scadenza. Inoltre, abbiamo previsto un fondo crediti di dubbia esigibilità di 470mila euro, mentre chiederemo fondi per strutture pubbliche».
La richiesta sarà fatta a seguito dello studio di vulnerabilità sismica degli edifici di proprietà comunale, tra cui il rifugio a Colle delle Vacche, le sedi del giudice di pace e della Protezione civile, il teatro comunale, le tribune dello stadio e il Museo delle civiltà contadina. Nel documento si è fatto anche il punto sulla situazione della ricostruzione post sisma. Dal giugno 2018, infatti, sono stati liquidati 1,1 milioni di euro, mentre il sindaco ha firmato decreti per 800mila euro. Le pratiche per la ricostruzione terminate sono 32. Inoltre, 14 sono le nuove proposte di aggregato e 7 i cambi di esito dopo un’ulteriore verifica dei danni subiti. Sei gli aggregati commissariati che si sono avviati a diventare consorzi.
Nel documento, infine, si fa riferimento anche alle frazioni, con particolare riferimento a Bagnaturo, alla realizzazione del collegamento viario con la Statale 17 e a Ponte la Torre ancora alle prese con problematiche di illuminazione. (f.c.)
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