Pratola, appello per il restauro delle targhe commemorative
PRATOLA PELIGNA. Salvaguardare la storia di Pratola Peligna. L’appello arriva da due giovani del centro peligno, Eduardo Puglielli e Mattia Tedeschi. Testimonianze come targhe commemorative,...
PRATOLA PELIGNA. Salvaguardare la storia di Pratola Peligna. L’appello arriva da due giovani del centro peligno, Eduardo Puglielli e Mattia Tedeschi. Testimonianze come targhe commemorative, monumenti, scritte, portali e piccoli, ma importanti particolari. Segni di una storia comune come la lapide dedicata al repubblicano Filippo Corsi. Quest’ultima è stata inaugurata in piazza della Libertà a Pratola, dopo la liberazione e dedicata al repubblicano a cui Puglielli ha dedicato un saggio. «Un documento di grande valore storico e culturale che a mio avviso andrebbe restaurato e valorizzato», afferma Mattia Tedeschi che, insieme al ricercatore Puglielli, sta per lanciare una piattaforma delle Idee su internet. «Basterebbe una nuova mano di colore sulle lettere e un restauro delle targhe». Un appello rivolto alle istituzioni che hanno possibilità di agire anche per eventuali restauri. Intanto, vanno avanti le attività per trovare un luogo pubblico da dedicare a Rocco Di Pillo vittima dei nazifascisti, la cui storia è stata riportata alla luce dall’ex preside Ezio Pelino.
Federico Cifani
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