Pratola, bacchettate dell’opposizione al consiglio comunale

28 Settembre 2019

PRATOLA PELIGNA. Approvata dal consiglio comunale di Pratola Peligna l’acquisizione dei terreni per la realizzazione dello sbocco al quartiere Valle Madonna. La seduta è stata aperta dal sindaco...

PRATOLA PELIGNA. Approvata dal consiglio comunale di Pratola Peligna l’acquisizione dei terreni per la realizzazione dello sbocco al quartiere Valle Madonna. La seduta è stata aperta dal sindaco Antonella Di Nino che ha incassato l’approvazione anche degli altri punti all’ordine del giorno e alla quale non sono state risparmiate critiche da parte delle opposizioni.
«Siamo riusciti a sboccare una situazione che si trascinava da troppo tempo», ha detto il sindaco in riferimento alla nuova strada da e per Valle Madonna, «inoltre abbiamo fatto una variazione di bilancio per le somme che fanno parte di un accordo con la Saca per realizzare la strada e l’approvazione di un ricco documento unico di programmazione».
Passaggi che non sono stati del tutto facili nella sede di consiglio.
«Abbiamo votato a favore per la realizzazione della strada», affermano Salvatore Pizzoferrato e Alessandra Tomassilli del gruppo Pratola Insieme, «però è necessario prevedere sbocchi sicuri sulla Provinciale e considerare che il quartiere di Valle Madonna sarà interessato a un aumento consistente del traffico. Inoltre, abbiamo votato contro il documento unico di programmazione perché resta un libro dei sogni privo di coperture economiche e che pecca anche dalla mancata vendita degli immobili come palestra e piscina che ricordiamo sono insolvibili».
A bacchettare l’amministrazione anche l’ex sindaco Antonio De Crescentiis e Gaetano Di Cioccio del gruppo consiliare Futuro Comune.
«Stanno facendo interventi di normale amministrazione e molte delle attività che hanno messo in atto sono frutto della precedente giunta comunale», hanno detto, «scuola, case Ater, palestra della scuola di piazza Indipendenza, il rifacimento di alcune strade e tanto altro sono frutto del nostro lavoro mentre l’amministrazione così come per il recupero del centro storico, continua a fare promesse che rimangono lettera morta. Per il bene di Pratola speriamo in un inversione di tendenza».
La seduta si è poi conclusa non senza qualche dissapore tra le varie componenti. (f.c.)
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