Pratola, bosco spazzato via dalla valanga

30 Marzo 2015

Le prime immagini di località Colle delle vacche dopo lo scioglimento delle nevi: come l’esplosione di una bomba

PRATOLA PELIGNA. Il ritiro della neve scopre uno scenario paragonabile all’esplosione di una bomba. Centinaia di tronchi schiacciati buttati a terra e allineati sul versante del Morrone, in piano Parco nazionale della Maiella, che scende verso la Valle Peligna. È il lascito del crollo dell’enorme valanga avvenuta in località Colle delle vacche a Pratola Peligna. Un passaggio devastante nato dalle abbondanti nevicate registratesi all’inizio di marzo. Lì dove c’erano boschi, fauna e pinete ora c’è una distesa di terra nuda disseminata di tronchi spezzati e spogli.

A scattare le foto del disastro è stato Antonello Pace, un residente appassionato di montagna. Con lui anche altri amici che si sono ritrovati davanti ad uno scenario straziante e dal conto, non solo economico, pesantissimo e ancora da fare. Il tutto da moltiplicare per tre, dato che sono state altrettante le colossali valanghe che hanno flagellato il versante del Morrone che corre da Pratola Peligna a Popoli. «Speriamo che le istituzioni, Parco in testa», affermano gli escursionisti, «riescano a trovare risorse e forza per dare una sistemazione all’area, solo fino a qualche mese fa, viva e piena di verde».

Sulla zona sono in corso monitoraggi dei tecnici del Parco. Studi che a breve potrebbero portare ad una prima stima dei danni.