Pratola, corona di fiori in ricordo del deportato Di Pillo

PRATOLA PELIGNA. Un mazzo di fiori in ricordo di Rocco Di Pillo, deportato nei campi di concentramento. A deporlo, nella strada a lui intitolata, i familiari, il vice sindaco di Pratola, Nunzio...
PRATOLA PELIGNA. Un mazzo di fiori in ricordo di Rocco Di Pillo, deportato nei campi di concentramento. A deporlo, nella strada a lui intitolata, i familiari, il vice sindaco di Pratola, Nunzio Tarantelli, i consiglieri comunali Antony Leone, Chiara Cavallaro e Salvatore Pizzoferrato, e il segretario del Pd di Pratola, Mattia Tedeschi, in occasione della Giornata della memoria. Il cittadino pratolano venne deportato dai nazisti dopo l’8 settembre del 1943 nel campo di concentramento di Natzweiler Struthof e poi di Flossemburg, a nord est di Norimberga e a pochi chilometri dal confine con la Repubblica Ceca. Nel Giorno della memoria, la comunità pratolana ha voluto ricordare così il grande sacrificio e il valore del suo esemplare concittadino, unendolo al messaggio di commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Un messaggio di ricordo e riflessione è stato portato da padre Renato Frappi, mentre il sindaco Antonella Di Nino ha voluto ricordare «il profondo valore della memoria» con un messaggio dello scrittore Primo Levi. (e.b.)

