Pratola, Fabrizi svela il programma

3 Maggio 2022

Il candidato a sindaco: il nostro obiettivo è ottenere il riconoscimento di città

PRATOLA PELIGNA. “Pratola città futura” presenta la sua lista e il candidato sindaco annuncia gli obiettivi di programma per il rilancio e lo sviluppo. A meno di dieci giorni dall’ufficializzazione delle compagini il capolista Alfonso Fabrizi parla per la prima volta del suo progetto per Pratola. Dopo mesi di trattative la coalizione Pd e “Pratola Insieme”, che fa capo all’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, hanno scelto il suo nome, sintesi perfetta per contrastare la prima cittadina in carica, Antonella Di Nino, in corsa per la riconquista del tricolore. Fabrizi, 73 anni, sposato, padre di due figli e presto nonno del quarto nipotino, è un ex ferroviere ora imprenditore nel mondo delle rinnovabili. A soli 20 anni, nel 1970, è stato consigliere comunale di Pratola Peligna, trasferitosi a Trento con la famiglia ha ricoperto anche lì il ruolo di consigliere nel Comune di Pergine Valsugana. Insieme a dei trentini negli anni ’80 ha creato una ditta di energie rinnovabili e nel 1989 ha realizzato il primo impianto fotovoltaico. «Sono sempre stato in politica, anche se non attivamente», ha precisato Fabrizi, «sapevo della situazione di stallo tra Pd e Pratola Insieme, ma quando mi hanno chiesto di candidarmi inizialmente non ho accettato per l’impegno nella mia attività. Sapere che le due liste sarebbero andate divise, però, mi ha fatto riflettere perché significava spianare la strada all’altra squadra e allora mi sono messo a disposizione». Fabrizi, esponente del circolo del Pd di Pratola è, in questi giorni, al lavoro per definire gli ultimi dettagli. «La lista sarà composta da sei uomini e sei donne, tutti giovani, professionisti e laureati», ha continuato il candidato sindaco, «solo alcuni, come Vincenzo Margiotta, hanno avuto esperienze in politica, gli altri sono tutti nuovi. Stiamo operando sul programma e vogliamo mettere al centro di tutto il lavoro che non è un punto specifico, ma un fine al quale sono legati tutti gli obiettivi che ci siamo posti: ripensare il paese da un punto di vista più ampio e riqualificarlo, puntare alla rigenerazione energetica e urbanistica, intercettare i fondi europei, misurare i futuri interventi su un piano strategico che possa durare oltre i cinque anni. Vogliamo avere una visione più ampia e ad ampio raggio». Sabato alle 18, nella sede di via IV Novembre, ci sarà la presentazione ufficiale della lista “Pratola città futura”. «Pratola è un paese", ha concluso Fabrizi, «ma farla diventare città è un nostro obiettivo, se si realizzano gli obiettivi che ci siamo posti nel programma possiamo ambire a ottenere il riconoscimento». (e.b.)
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