Pratola, il sindaco Di Nino difende le casette ecologiche
PRATOLA PELIGNA. Le casette ecologiche per smaltire i rifiuti a Pratola Peligna sono finite al centro dello scontro politico. A difendere le due strutture installate nella frazione di Bagnaturo e in...
PRATOLA PELIGNA. Le casette ecologiche per smaltire i rifiuti a Pratola Peligna sono finite al centro dello scontro politico. A difendere le due strutture installate nella frazione di Bagnaturo e in via Enopolio è intervenuto il sindaco Antonella Di Nino. «Sono solo tre mesi che abbiamo installato le casette», ha detto il sindaco in risposta ai consiglieri di minoranza, Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato, «il giudizio fornito su dati raccolti in un lasso di tempo così limitato è fuori luogo e persino imbarazzante, utile solo a imbastire la solita polemica strumentale. Le due postazioni non sono state acquistate con i soldi dei pratolani ma con i ristorni della società Tesla Green Power che gestisce la centrale idroelettrica, servono a potenziare la raccolta differenziata e sono attive 24 ore al giorno. La mia amministrazione ha migliorato di oltre il 7% la raccolta differenziata, ha ridotto il dato sul consumo del secco, ha aperto l’Eco Sportello, ha aumentato i ritiri e avviato quello per pannolini e pannoloni, ha raddoppiato il ritiro a domicilio degli ingombranti, e ha provveduto alla spazzamento, alle bonifiche e alle sanificazioni». (f.c.)
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