Pratola, inaccessibile il colle danneggiato dalla valanga

PRATOLA PELIGNA. Escursionisti sul piede di guerra per le pessime condizioni in cui versa la strada che conduce a Colle delle vacche a Pratola Peligna. In molti stanno lamentando difficoltà di...
PRATOLA PELIGNA. Escursionisti sul piede di guerra per le pessime condizioni in cui versa la strada che conduce a Colle delle vacche a Pratola Peligna. In molti stanno lamentando difficoltà di accesso in una delle zone tra le più gettonate della Valle Peligna e duramente colpita da un’enorme valanga verificatasi lo scorso marzo. A farsi carico delle richieste di ripristino della zona, da parte degli escursionisti e amanti della montagna è Aldo Di Bacco di Nuova Pratola. «Sulla strada principale di accesso all’omonimo rifugio», afferma, «ci sono ancora alberi abbattuti che rendono impossibile il passaggio dei mezzi di soccorso e rischioso quello a piedi dei molti escursionisti. Inoltre, nella zona, gli enti preposti non ancora si attivano per rimuovere le centinaia di tronchi accumulati dalle valanghe. Una condizione a cui bisognerebbe porre riparo al più presto sia per evitare il verificarsi di incendi e per garantire il rapido accesso via terra ai mezzi di soccorso». La zona di Colle delle vacche rientra nell’area protetta del Parco nazionale della Majella e in parte anche nel comune di Pratola Peligna. Subito dopo le valanghe, c’erano stati degli appelli al ripristino dell’area colpita, ma a distanza di mesi, tutto resta ancora senza interventi per garantire sicurezza alle persone che comunque continuano a frequentare l'area naturalistica, e per la prevenzione degli incendi.
Federico Cifani
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