Pratola, la carica dei 240 che mangiano il bio peligno

PRATOLA PELIGNA. Cresce la voglia di cibo biologico e a chilometro zero. Oltre 240 persone hanno aderito al gruppo di acquisto dell’azienda “Le Favole di Gaia” di Pratola Peligna. A spingere sulla...
PRATOLA PELIGNA. Cresce la voglia di cibo biologico e a chilometro zero. Oltre 240 persone hanno aderito al gruppo di acquisto dell’azienda “Le Favole di Gaia” di Pratola Peligna. A spingere sulla vela del successo è arrivato anche l’utilizzo di cellulari di ultima generazione e di chat per avvisi e prenotazioni. Un sistema molto semplice che consente a un singolo messaggio, di arrivare a tutti i partecipanti al gruppo di acquisto e informarli sulla disponibilità di ortaggi freschi. All’avviso comprensivo del prezzo, possono rispondere tutti gli interessati per prenotare gli alimenti. «Tutti i nostri ortaggi stanno riscuotendo un ottimo successo di pubblico, ma la vera sfida è fare in modo di contribuire alla sana alimentazione, combattere i cambiamenti climatici, rilanciando anche l’economia della zona», dice Mauro Mastrogiuseppe insegnante e tra i conduttori dell’azienda. Una sfida che vede proprio nei prodotti venduti a chilometro zero e realizzati con coltivazioni biodinamiche, la riduzione di fattori inquinanti come il trasporto di lungo raggio e dell’uso dei prodotti chimici in agricoltura. Ad arricchire l’offerta della ditta, che fa parte della rete delle aziende custodi del parco nazionale della Maiella, è arrivata anche la vendita della carne prodotta da bovini allevati senza l’uso di concimi. Ma non è finita. «In programma», conclude Mastrogiuseppe, «abbiamo anche altri progetti, come la realizzazione di un campo vetrina della biodiversità agraria e del luogo a Corfinio, oltre alle attività con le scuole per incentivare un nuovo modo di consapevolezza legata al cibo e all’economia».
Un impegno che dati i risultati e le richieste dei consumatori comincia a dare frutti.
Federico Cifani
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