Pratola riabbraccia la processione

La pioggia non frena i fedeli, la statua coperta con un telo poi l’arrivo del sole
PRATOLA PELIGNA. Non potevano annullare la processione una nuova volta. Fuori dal santuario c’erano migliaia di fedeli ad attendere sotto la pioggia per partecipare ad un evento atteso per un anno intero. Non fare uscire la processione avrebbe provocato troppe proteste. Così, anche con la pioggia che cadeva a tratti, gli organizzatori hanno deciso di ripetere il solenne rituale coprendo il prezioso manto della statua della Madonna della Libera, adornato di chili d’oro, con un manto di plastica. Una decisione presa dal comitato con l’assenso del parroco che, alla fine, è stata premiata perché subito dopo l’inizio della processione, le nubi si sono diradate lasciando spazio al sole e alla felicità dei fedeli. Applausi e inni di gioia rivolti alla Madonna hanno accompagnato il passaggio del corteo nei rioni e nei quartieri vestiti a festa. Terrazze e balconi ricoperti di azzurro, a fare da splendida cornice ad un evento unico per i pratolani. La tensione e la preoccupazione sono volate via quando gli spari di mortaretti hanno annunciato l’arrivo della statua della Madonna che nel frattempo era stata liberata anche dalla protezione di plastica. Così da apparire ai fedeli in lacrime con la sua livrea azzurra. Dopo aver percorso il classico giro, del paese, la processione è rientrata nel santuario chiudendo ufficialmente le due settimane di festa che i pratolani hanno dedicato alla Madonna della Libera. (c.l.)
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