Pratola, ridotta la Tari per le utenze non domestiche

1 Agosto 2020

L’amministrazione comunale ha deliberato la riduzione del 25% della quota variabile della tariffa Tari per le utenze non domestiche: associazioni, palestre, autosaloni, negozi di abbigliamento e...

L’amministrazione comunale ha deliberato la riduzione del 25% della quota variabile della tariffa Tari per le utenze non domestiche: associazioni, palestre, autosaloni, negozi di abbigliamento e calzature, librerie, edicole, farmacie, tabaccai, parrucchieri, barbieri, estetiste ed altre attività artigianali, carrozzerie, ristoranti, pizzerie, pub, bar, pasticcerie, sale giochi e tutte le attività inserite nella delibera di giunta beneficeranno di una importante agevolazione, a carico del bilancio comunale, che non sarà recuperata sulle utenze interessate nelle annualità successive. L’obiettivo è quello di garantire un sostegno economico concreto alle attività che hanno subìto gli effetti negativi per l’emergenza Covid. Si tratta di una riduzione più ampia di quella disposta dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambienti, dato che il Comune ha scelto di non legarla ai soli giorni di effettiva chiusura delle attività stabilita dal governo per fronteggiare la pandemia. «Avevamo delineato la possibile riduzione della Tari già nel provvedimento sullo slittamento dell’acconto Imu, ribadendo la nostra intenzione anche nell’ultimo consiglio. Con questa nuova delibera», sottolinea il sindaco Antonella Di Nino, «proviamo a dare un segnale di vicinanza agli operatori e alle attività del paese».