Precari della Asl, i sindacati: i contratti vanno rinnovati

22 Maggio 2015

SULMONA. Scatta il conto alla rovescia per la scadenza, a fine giugno, dei contratti del personale precario della Asl. Restano col fiato sospeso 320 persone fra medici, infermieri, operatori socio-sa...

SULMONA. Scatta il conto alla rovescia per la scadenza, a fine giugno, dei contratti del personale precario della Asl. Restano col fiato sospeso 320 persone fra medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici di laboratorio e radiologia dei vari ospedali e del supercarcere sulmonese. Da qui l’appello al rinnovo dei contratti di Gianfranco Giorgi (Fp-Cisl), Antonio Ginnetti (Fp-Uil) e Claudio Incorvati (Fials). «La Regione ha emanato un decreto che prevede la riduzione del 50% della spesa per la gestione del personale precario delle Asl», ricordano i tre, «prendendo come riferimento la quota relativa al 2009, anno in cui a causa del terremoto l’ospedale dell’Aquila ha lavorato a ritmi ridotti, quindi con un numero limitato di dipendenti. La cosa ha falsato quelle che sono le reali esigenze e la spesa per il personale a tempo determinato in tutta la provincia. Problema che si acuisce in vista della prossima scadenza dei contratti che, se non rinnovati, comporteranno una paralisi totale di molte attività ospedaliere fondamentali». (f.p.)

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