Preleva soldi in banca e viene rapinato

10 Agosto 2018

Cagnano Amiterno, imprenditore inseguito da due banditi in moto che lo costringono a consegnare 600 euro. Spunta un coltello

CAGNANO AMITERNO. Preleva 600 euro, dopo aver fatto regolarmente la fila in banca. Poi si vede costretto a consegnarli a due misteriosi personaggi. La vittima dell’episodio, sul quale stanno indagando i carabinieri, coordinati dal tenente Maximiliano Papale, è un imprenditore del settore edile di 55 anni. L’episodio turba la tranquillità della piccola comunità di Cagnano Amiterno, che in questo periodo, così come avviene negli altri centri dell’Alta Valle dell’Aterno, vive del turismo di ritorno dei tanti possessori di seconde case che scelgono di trascorrere alcuni giorni di ferie nei paesi d’origine.
LA MOTO ARANCIONE. La consegna dei soldi, dietro la minaccia di un coltello, avviene in una fase successiva rispetto al prelevamento del contante, avvenuto allo sportello della filiale di Cagnano Amiterno (frazione San Giovanni) della Banca di credito cooperativo di Roma. L’imprenditore torna in macchina coi soldi in tasca e viene affiancato, pochi minuti dopo, da due persone in sella a una motocicletta da cross col volto coperto dai caschi integrali, che lo raggiungono in prossimità del cimitero di Sant’Antonio. La minaccia del coltello intimorisce l’imprenditore che decide di fermare l’auto e consegnare i soldi. A quel punto i banditi scappano facendo perdere le loro tracce. L’uomo chiama i carabinieri, i quali ritengono credibile il suo racconto e fanno scattare la caccia all’uomo con posti di blocco nelle principali strade di accesso al paese.
LE TELECAMERE. Gli investigatori stanno setacciando le immagini dell’impianto di videosorveglianza della banca, anche se il fatto è avvenuto lontano da lì. L’ipotesi al vaglio è che l’uomo possa essere stato seguito. Ci sono alcune piste, alcune delle quali puntano verso obiettivi locali. L’imprenditore è stato sentito dai carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA