Prelevò soldi da associazione, a giudizio

5 Marzo 2015

Imputata l’ex presidente di Pronto assistenza sospettata d’aver preso 1500 euro all’insaputa dei soci

L’AQUILA. Dal conto corrente bancario dell’associazione «Pronto Assistenza» dell’Aquila, sul quale era l’unica, in qualità di presidente, a poter operarvi, avrebbe prelevato con più operazioni, all’insaputa dei soci, 1.150 euro.

Accusata di appropriazione indebita, con l’aggravante della continuazione, il sostituto procuratore della Repubblica, Stefano Gallo, ha citato in giudizio Francesca Romana Cerqua, 51 anni, residente nel capoluogo. Il processo, dinanzi al Tribunale dell’Aquila sulla scorta della citazione diretta senza passare per l’udienza preliminare, è stato fissato al prossimo 10 luglio. In particolare, i fatti contestati dal pm si riferiscono al periodo compreso tra l’ottobre 2012 e il mese di gennaio 2013.

L’associazione, attualmente presieduta da Franco Cocuzzi, opera nell'ambito dei servizi di protezione civile e prima emergenza ed è regolarmente accreditata presso la Regione Abruzzo.

A dare l’avvio all’inchiesta, con un esposto alla Procura, fu il consiglio direttivo del sodalizio, al termine di alcune assemblee dell’associazione dalle quali era emerso che dai resoconti bancari risultavano degli ammanchi.

Pronto Assistenza ha svolto attività di protezione civile e prima emergenza in Italia e all'estero ed è stata in prima fila nel sisma del 6 aprile 2009.

MORTE SOSPETTA. Il gup ha fissato per il 24 giugno il deposito nella sua cancelleria della consulenza riguardante una morte sospetta di una persona di Roma che è deceduta tempo addietro nell’ospedale San Salvatore in seguito a un intervento. Sotto accusa per omicidio colposo il medico aquilano G.A., con sospetti ancora tutti da dimostrare.

La parte lesa è assistita dall’avvocato Teresa Di Rocco.

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