Premiata Casa Onna sulla sicurezza sismica

26 Novembre 2017

L’AQUILA. Sono cinque le strutture simbolo dell’edilizia antisismica che, nella sala Europa di Confindustria di Ancona, hanno ricevuto il primo premio nazionale Sisma Safe. Tra di esse anche Casa...

L’AQUILA. Sono cinque le strutture simbolo dell’edilizia antisismica che, nella sala Europa di Confindustria di Ancona, hanno ricevuto il primo premio nazionale Sisma Safe. Tra di esse anche Casa Onna realizzata nell’omonima frazione nel post-sisma grazie a cittadini e imprese della Germania. «L’evento», si legge in una nota, «è stato promosso da Sisma Safe, l’associazione avviata da quattro professioniste marchigiane che ha lanciato l’omonimo marchio di qualità sulla sicurezza sismica degli edifici. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche, ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’ingegner Paolo Clemente, tra i massimi esperti del settore. «Abbiamo deciso di premiare cinque diverse categorie di edifici», afferma Chiara Monaldi, presidente dell’associazione Sisma Safe, «selezionate tra cinquanta strutture ricettive, scolastiche, culturali, sociali e aziendali, presenti sul territorio nazionale. La scelta è ricaduta su cinque simboli concreti della capacità di investire con consapevolezza sulla sicurezza della persona, che non è solo un dovere, ma anche un’opportunità per rilanciare l’economia, le attività sociali e quindi il territorio in generale. Le calamità che hanno colpito e continuano a lacerare il nostro Paese, da Nord a Sud, sono cicatrici che non vanno dimenticate e la necessità della prevenzione e della sicurezza degli edifici pubblici e privati sono una priorità che non possiamo più permetterci di trascurare. Per questo abbiamo creato l’associazione Sisma Safe e il marchio di qualità. E per questo abbiamo deciso di realizzare un evento nel quale dare risalto a strutture che si sono distinte per tecnologia o comportamenti lodevoli nella sicurezza sismica». Alla premiazione erano presenti i rappresentanti delle cinque realtà a cui è andato il riconoscimento: per Casa Onna c’era Margherita Nardecchia Marzolo. Presente anche l’architetto Giovanna Mar di Venezia, che con il suo progetto, realizzato gratis, ha contribuito alla costruzione di Casa Onna.