Premiate le tesi di due studenti

27 Novembre 2014

L’iniziativa per ricordare il docente universitario Trequadrini

L’AQUILA. «Letteratura per l’infanzia come bisogno e desiderio». Questo il tema al centro di un convegno, che ha visto la presenza di diversi docenti universitari, che si è tenuto ieri al Dipartimento di Scienze umane. Il convegno è stato pensato da Giuseppe Cristofaro, ricercatore di Storia della pedagogia dell’Ateneo aquilano, e Livio Sossi, docente di Letteratura per l’infanzia dell’Università di Udine per ricordare, a un anno dalla sua scomparsa, il professore Franco Trequadrini, che nel 1985 diede vita alla cattedra di Storia della letteratura per l’infanzia, una delle prime in Italia.

In sua memoria è stato anche istituito il premio per la migliore tesi in letteratura dell’infanzia. Ieri la premiazione dei due vincitori, con il primo premio vinto da Marianna Alfonsi, studentessa dell’Università Roma Tre. Il secondo premio è andato a Paolo Pozzi, dell’Università del Litorale - Capodistria.

«Trequadrini», ha ricordato Sossi, «ha avuto un ruolo importante nell’indicare la definizione di «letteratura trasgressiva», ovvero quella letteratura per ragazzi che infrange le regole di riferimento dell’epoca in cui è prodotta e anticipa un cambiamento di costume, un esempio classico è Pippi calzelunghe di Astrid Lindgren. In Italia ci sono vari scrittori di questo genere, quali Bianca Pitzorno e Donatella Ziliotto. Ma il padre fu Roald Dahl con i suoi personaggi: Il GGG, Le streghe, Matilde». Al convegno hanno preso parte anche Angelo Nobile, dell’Università di Parma e Giovanna Marrone (Roma Tre).

«Chi regala libri ai bambini», ha detto Marrone, «dovrebbe prima leggerli. Il passo successivo è quello di portarli nelle librerie e nelle biblioteche dove finalmente potranno scegliere».

Barbara Bologna

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