Premiato ricercatore aquilano

Vinci (31 anni) autore di uno studio di informatica teorica
L’AQUILA. Il 31enne Cosimo Vinci, ricercatore post doc dell’Università dell’Aquila, è l’autore della migliore ricerca di dottorato in informatica teorica, da lui realizzata e discussa lo scorso anno come studente del Gran Sasso Science Institute. A conferire il premio, assegnato ex aequo con Francesco Gavazzo dell’Università di Bologna, è stato il Capitolo italiano dell’European Association for Theoretical Computer Science (Eatcs).
È la seconda volta a distanza di tre anni che l’Eatcs riconosce e certifica l’alto livello della ricerca in computer science condotta all’Aquila. Nel 2016 aveva premiato come miglior giovane informatico teorico italiano Gianlorenzo D’Angelo, che ha seguito un percorso inverso rispetto a quello di Vinci: prima la laurea e il dottorato all’Ateneo aquilano, poi il posto da ricercatore al Gssi. La tesi che è valsa a Vinci il prestigioso riconoscimento, scritta sotto la supervisione del professore Vittorio Bilò dell’Università del Salento, affronta lo studio dei giochi di congestione. Si tratta di una classe speciale della teoria dei giochi, la disciplina matematica resa celebre da John Nash, premio Nobel per l’economia e protagonista del film A beautiful mind. La consegna ufficiale del premio è prevista a settembre, a Como.

