Premio Caniglia, Gasdia presiede la giuria

24 Ottobre 2017

Per la cantante lirica si tratta di un ritorno, gli organizzatori contano di avere un’ottantina di iscritti

SULMONA. L'edizione numero 34 del Premio Caniglia riparte da Cecilia Gasdia. La celebre soprano, nota in tutto il mondo, sarà la presidente di giuria del concorso internazionale di canto lirico. Per la cantante lirica si tratta di un ritorno, dal momento che ha presieduto la giuria anche in alcune passate edizioni. Quest’anno, dopo il rischio di soppressione della 34esima edizione, l’artista non aveva risparmiato critiche alla politica italiana. «Il momento è così difficile per l’Italia, unico paese al mondo fanalino di coda in quanto ad arte e cultura per colpa della politica», aveva detto. Ora, la macchina organizzativa è ripartita, dopo che la Regione ha stanziato un contributo straordinario di 24mila euro, che consentirà lo svolgimento della manifestazione.
«Siamo pronti», conferma il direttore artistico Gaetano Di Bacco, «abbiamo già contattato agenti di lirica in Italia e all’estero e sono tutti pronti a far conoscere le nuove date del concorso. In particolare c’è un agente di Londra a cui è bastato comunicare il nuovo appuntamento per mettersi a disposizione. Cosa che devo dire riscontriamo un po’ in tutte le persone che coinvolgiamo, grazie al nome del Premio che ci precede».
La celebre kermesse canora si terrà dal 12 al 17 dicembre. Intanto, alcune adesioni sono già arrivate e dopo i cinque giorni di dure prove e selezioni sarà incoronato il vincitore di quest’anno. L’auspicio è di arrivare a una ottantina di iscrizioni.
«Negli anni passati con una tempistica diversa e partendo con molto più preavviso siamo riusciti ad attirare anche 140 partecipanti», aggiunge Di Bacco, «ora contiamo di arrivare ad una ottantina». La Regione ha salvato in extremis nei giorni scorsi la competizione lirica, che era stata cancellata a settembre per mancanza di fondi. Ec ora, dunque, è scattata la corsa contro il tempo con 30mila euro in cassa, 6mila dei quali già erogati a metà da Comune e dalla Fondazione Carispaq. Il concorso, che ogni anno richiama i migliori cantanti lirici in campo internazionale e i più noti concertisti e direttori di orchestra, costa 60mila euro. La metà della somma va a coprire i premi e i compensi per l’orchestra da 50 elementi. II resto copre l’ospitalità della giuria e dei cantanti. (f.p.)
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