Premio Caniglia salvato dalla Fondazione Carispaq

11 Settembre 2015

L’istituzione ha erogato un contributo che ne permetterà lo svolgimento Ma gli organizzatori sollecitano anche l’intervento di ulteriori sponsor

SULMONA. La Fondazione Carispaq lancia un'àncora di salvataggio al concorso canoro internazionale “Maria Caniglia”.

Ma gli organizzatori continuano a chiedere l'intervento di istituzioni e sponsor per evitare che il concorso, slittato da ottobre a dicembre, possa essere cancellato per sempre.

La fondazione Carispaq ha garantito 15 mila euro per la 32esima edizione.

«Così come sono corso in aiuto della Giostra cavalleresca» afferma Domenico Taglieri vice presidente della fondazione Carispaq, «salvandola in un momento di difficoltà, mi appresto ad aiutare un prestigioso Concorso che dovrà continuare ad essere il fiore all’occhiello di Sulmona e dell’Abruzzo. Oltre al contributo iniziale previsto, la Fondazione Carispaq si appresta ad assegnare altri 15 mila euro. Successivamente», aggiunge Taglieri, «incontreremo i vertici dell’associazione Maria Caniglia al fine di studiare soluzioni e strategie guardando al futuro, per far sì che l’importante concorso non abbia fine». Il concorso, negli anni, ha rappresentato un trampolino di lancio per molti giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo.

Gli organizzatori plaudono all'iniziativa della fondazione Carispaq ma la strada è ancora in salita.

«La Fondazione» intervengono il presidente e il direttore artistico dell'associazione Maria Caniglia Vittorio Masci e Gaetano Di Bacco «che è sempre stata vicina alla manifestazione mostrando, con i suoi vertici, particolare sensibilità per il mondo culturale, pone un tassello importante per consentire all'associazione di programmare l’edizione 2015, già differita per le note difficoltà economiche al mese di dicembre. Considerato che lo sforzo finanziario che l’associazione dovrà sostenere è notevole, si spera», sottolineano con forza, «che anche altri enti, pubblici e privati, vogliano aggiungere il loro sostegno al fine di poter celebrare la 32a edizione del concorso confermando il prestigio che questo evento si è guadagnato a livello mondiale nel corso degli anni».

Il Comune, nei giorni scorsi, ha assicurato un contributo di 5 mila euro, ora gli organizzatori guardano con interesse agli sponsor privati, auspicando un intervento efficace.

Del resto, quest'anno, tale intervento e' già avvenuto per il Premio Sulmona, rassegna internazionale di arte contemporanea, che ha ricevuto il sostegno di un imprenditore abruzzese che opera nel settore del caffè. In tempi di tagli da parte delle istituzioni sembra tornare di moda il mecenatismo. Altrimenti sarà la fine della cultura.

Chiara Buccini

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