Premio D’Angiò, si rinnova la tradizione

22 Luglio 2023

Tutti i premiati alla cerimonia di Scurcola. L’organizzatore Fallocco: «Cresciamo di anno in anno»

SCURCOLA MARSICANA. Gli attori Maurizio Mattioli, Gaia De Laurentis e Sebastiano Somma (il famoso avvocato Rocco Tasca in “Un caso di coscienza”), la giornalista televisiva Rosanna Cancellieri e, ancora, Enzo Decaro, Pino Quartullo, Nadia Rinaldi, Cinzia Leone, lo storico medievalista Federico Canaccini e il gastronomo Francesco Maria Spanò: queste le eccellenze che hanno ricevuto il Premio internazionale dedicato a Carlo I D’Angiò, arrivato alla sua XVII edizione. La cerimonia si è svolta a Scurcola Marsicana. «Il Premio d’Angiò», commenta il presidente del Centro studi culturali omonimo, l’architetto Lorenzo Fallocco, «sta crescendo di anno in anno. Devo ringraziare con stima e con affetto due pilastri che hanno permesso il cammino di questo riconoscimento, suppurando l’azione incisiva del Premio e la vita del Centro studi, ovvero la Fondazione Carispaq rappresentata nel nostro territorio da Pierluigi Panunzi e la Banca di credito cooperativo di Roma. L’anima di Scurcola Marsicana è legata a filo doppio con il destino del Premio D’Angiò». Le due serate della XVII edizione sono state condotte da Luca Di Nicola, con la regia di Fabio Mammarella. Il riconoscimento consegnato consiste in una scultura che riproduce il disco-corazza del popolo dei Marsi, con il rilievo del Re Carlo D’Angiò a cavallo e il simbolo abbaziale dell’Abbazia cistercense francese di Santa Maria della Vittoria. «Passione, volontà e visione», ha rimarcato sul palco il sindaco di Scurcola, Nicola De Simone, «da 17 anni a questa parte, il Centro studi culturali d’Angiò, con il suo prestigio Premio itinerante, è riuscito a diffondere in tutta Italia il nome di Scurcola Marsicana e della Marsica». Alla cerimonia sono intervenuti anche l’assessore regionale Mario Quaglieri e il consigliere regionale Simone Angelosante. Sono state premiate anche diverse aziende del territorio.