Premio dell’accoglienza all’Ufficio turistico

9 Novembre 2019

Cerimonia del Touring club: «Migliore servizio sull’informazione». Marcone: «Il merito va alla città»

SULMONA. È stato consegnato all’Ufficio turistico di Sulmona il Premio Touring club 2019 per il «migliore servizio di accoglienza e informazione turistica», distintosi tra quelli della rete regionale. Il riconoscimento è andato alla Cooperativa sociale Servizi turistici Sulmona che, superando notevoli difficoltà, ha saputo realizzare e mantenere «un caratteristico ed efficiente luogo d’accoglienza e informazione turistica a beneficio anche dei comuni vicini, integrato da una mini libreria multilingue specializzata e servizi di visite guidate, modello per tutta la rete regionale».
«È chiaro che se abbiamo vinto noi, ha vinto anche Sulmona», commenta Stefania Marcone, una delle socie della cooperativa, «grazie a tutti quelli che in questi anni ci hanno stimato, supportato e appoggiato, grazie anche a chi ci ha dato un po’ di filo da torcere, ma il nostro grazie più speciale va al turista e ai visitatori, che con consigli, suggerimenti e critiche a volte severe, sono stati la nostra fonte d’ispirazione, i nostri personal trainer e il nostro punto di riferimento. Loro saranno sempre al centro della nostra filosofia di accoglienza».
Il Premio è arrivato in occasione dei 125 anni del Touring club italiano. Era l’8 novembre 1894 quando un gruppo di giovani imprenditori milanesi diede vita a un’associazione privata e auto-finanziata: il Touring club ciclistico italiano. L’obiettivo era quello di offrire ai soci una rete di contatti e una serie di servizi per conoscere, scoprire e viaggiare in Italia. Quei 57 velocipedisti erano poi riusciti a trasformare in poco tempo una piccola realtà in un grande strumento di italianità e di identità nazionale, capace non solo di accompagnare, ma anche di promuovere e favorire cambiamenti che hanno profondamente trasformato la storia del nostro Paese e la coscienza collettiva degli italiani.
«Il Touring club compie 125 anni di vita nel pieno rispetto della sua natura di associazione privata senza scopo di lucro», commenta il presidente Franco Iseppi, «che invita chi vi aderisce a essere protagonista di un grande compito: prendersi cura dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente».
Alla cerimonia di Pescara ha partecipato anche il Liceo classico. (f.p.)
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