Premio nazionale della pastorizia Oggi la festa con musica e stand

5 Agosto 2023

Gli allevatori di tutta Italia si ritrovano a Fonte Macina: ricordo di Petronio, Rotolo, Cialone e Imperiale Dopo la benedizione delle greggi, la cerimonia con la premiazione del giovane pastore Damiani 

L’AQUILA. Giulio Petronio, Gregorio Rotolo, Giovanni Cialone e Pierluigi Imperiale sono i quattro pastori abruzzesi alla memoria dei quali è stato intitolato il primo Premio nazionale della pastorizia. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è Lorenzo Damiani, giovane allevatore di Barisciano. Merito principale: l’amore per il territorio.
«Un giovane allevatore che, sfidando le moderne tentazioni di abbandonare le aree interne e rurali, investe le proprie energie nel continuare la secolare tradizione agropastorale abruzzese, mantenendo vivo il territorio, presidiando la natura e salvaguardando ambiente e biodiversità”»: queste le motivazioni che per il Gal hanno determinato la nomina, e poi la vittoria, di Damiani. A premiare il giovane pastore sarà il presidente del Gal Gran Sasso Velino, Paolo Federico. «Premiare Damiani vuol dire stare vicino ad un settore che dovremmo tutti maggiormente rispettare e sostenere perché contribuisce a presidiare il territorio garantendo servizi socio-ambientali, mantenimento della biodiversitá e del paesaggio e diminuzione dei rischi idrogeologici», afferma Federico. «Quest’anno è il primo di altri che si dovranno susseguire». Il Premio nazionale della pastorizia, fortemente voluto dal Gal Gran Sasso Velino con il sostegno di tutti i Gal abruzzesi, nasce dall’esigenza di riconoscere pubblicamente la dedizione e l’amore di tutti i pastori che ancora oggi tengono vivo il prestigio dell’eredità pastorale abruzzese, accettandone gioie e sacrifici. L’indizione del premio era già stata annunciata il 24 settembre del 2022, a Torino, durante lo svolgimento di Terra Madre, la giornata dedicata al pranzo dei pastori. Il titolo viene assegnato durante la 63esima rassegna Ovini di Campo Imperatore, organizzata dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
La manifestazione, che si inserisce nella cornice del più ampio festival itinerante «Tra - La transumanza che unisce», è cominciata ieri pomeriggio con l’arrivo delle greggi e dei pastori che, da tutta Italia, confluiranno nella località di Fonte Macina. Questa mattina alle 8 sarà possibile visitare gli stand dedicati ai prodotti e alle prelibatezze enogastronomiche di artigiani e produttori locali. La tradizionale benedizione delle greggi, invece, è prevista per le 9.30. A seguire la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso «Formaggi ovini e caprini», presieduta dal presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. A conclusione il gruppo di musica popolare «Organetti in festa». «In una regione come l'Abruzzo, che in pochi anni ha riscoperto la ricchezza e il valore storico-culturale di attività come la transumanza dei nostri pastori», ha detto Sospiri, «una rassegna capace di far emergere la modernità e l'efficienza dei nostri allevamenti ovini sia perfettamente incardinata in una politica consapevole di quelli che sono gli elementi della nostra economia». (u.c.)