Premio Socialis a studentessa aquilana

L’AQUILA. Elisa Masci, dell'Università dell’Aquila è una dei 4 vincitori della XIII edizione del premio Socialis con la tesi “Il bilancio sociale come strumento etico: il caso dell'ateneo dell'Aquil...
L’AQUILA. Elisa Masci, dell'Università dell’Aquila è una dei 4 vincitori della XIII edizione del premio Socialis con la tesi “Il bilancio sociale come strumento etico: il caso dell'ateneo dell'Aquila”. Dopo il sisma che ha colpito la città nel 2009 è venuto a mancare un luogo di aggregazione (il centro storico) che non era solo fisico ma anche emotivo e culturale. Con questa tesi si evidenzia come questo ruolo aggregatore possa essere ora svolto dall'università. Il Premio Socialis è l’unico riconoscimento alle migliori tesi di laurea su argomenti che riconducono alla responsabilità sociale d’impresa, un appuntamento annuale che pone al centro della riflessione sociale e imprenditoriale la necessità di un’economia più attenta allo sviluppo sostenibile. Ideato nel 2002 poco dopo la pubblicazione della prima direttiva comunitaria in tema di Corporate Social Responsibility (Responsabilità Sociale di Impresa), il Premio ha lo scopo promuovere la cultura della responsabilità sociale di impresa e della sostenibilità ambientale e di favorire la diffusione e la conoscenza di studi e ricerche di giovani talenti di tutte le Università italiane ed estere. Nel 2015 è giunto alla XIII edizione. Dal 2002 ad oggi la segreteria organizzativa del Premio ha ricevuto poco meno di 800 tesi di laurea magistrale e triennale provenienti complessivamente da 65 atenei italiani. lavori accademici, 16 enti patrocinanti, 86 vincitori- Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Socialis l’impegno sociale delle imprese già ora vale quasi un miliardo di euro di investimenti (più del doppio rispetto a dieci anni fa) da parte delle aziende italiane: 920 milioni di euro investiti nell’ultimo anno da più del 70% delle aziende con più di 100 dipendenti che hanno destinato in media 158.000 euro ciascuna a risparmio energetico e contenimento degli sprechi (65%), a iniziative in favore dei dipendenti (55%), al contrasto dell’inquinamento e allo smaltimento dei rifiuti (53%), a solidarietà e impegno umanitario (38%), a favore della pratica sportiva (31%), al sostegno di arte e cultura (24%).

