Prende a testate la moglie, arrestato

28 Agosto 2022

La donna chiama il 112 durante una violenta lite in casa: in manette 37enne di Celano che ha anche minacciato i militari

AVEZZANO. Presa a pugni, a calci e a testate dal marito durante una lite. Poi arrivano i carabinieri e se la prende anche con loro. Alla fine viene arrestato per maltrattamenti in famiglia e minacce a pubblico ufficiale. In carcere è finito un 37enne di Celano (del quale non viene rivelata l’identità a tutela della vittima, ndc), che domani mattina comparirà davanti al gip del tribunale di Avezzano, Maria Proia, per la convalida dell’arresto.
L’episodio di violenza, che secondo i carabinieri della locale stazione non sarebbe un caso isolato, è avvenuto la scorsa notte. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato poiché i carabinieri sono arrivati sul posto proprio durante l’aggressione nei confronti della moglie. La donna, secondo l’accusa, sarebbe stata aggredita con calci, pugni e testate su tutto il corpo al termine di una discussione. Durante la presunta aggressione è riuscita a prendere il telefono e a chiedere l’intervento dei militari dell’Arma chiamando il 112.
Quando la pattuglia è arrivata sul posto, hanno trovato il marito ancora in casa e la donna ferita. Ci sono poi stati degli atteggiamenti minacciosi da parte dell’aggressore anche nei confronti dei militari giunti sul posto. La pattuglia, che già era intervenuta in passato per analoghi fatti, ha quindi immobilizzato il giovane.
I precedenti hanno spinto il magistrato di turno a emettere un provvedimento di misura cautelare in carcere, al fine di tutelare la parte offesa da eventuali nuovi maltrattamenti nei confronti della coniuge. In attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari (lunedì), il celanese, difeso dall’avvocato Antonio Milo, è stato trasferito nel carcere di Avezzano.
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