Presa la cassaforte al Distretto sanitario

3 Settembre 2019

Dentro vi erano solo 600 euro. I ladri sono entrati con una chiave visto che non ci sono segni di forzature agli ingressi

PIZZOLI. Un furto è stato commesso nella notte tra sabato e domenica scorsi ai danni del distretto sanitario di Pizzoli.
Il bottino è di 600 euro, ma il colpo suscita una certa sorpresa e allarme perché chi si è introdotto nei locali lo ha fatto utilizzando una chiave. Infatti non ci sono segni di effrazione negli ingressi della struttura.
Per cui è lecito chiedersi come i ladri possano avere avuto copia di queste chiavi.
L’allarme è stato dato ieri mattina all’ora di apertura da parte degli addetti del presidio medico in via Collemusino.
Essi hanno chiamato i carabinieri, i quali hanno accertato che i malviventi, una volta penetrati, hanno portato via la piccola cassa, che si trovava in uno degli uffici amministrativi e poi se ne sono andati. Nel contenitore si trovavano, per l’appunto, seicento euro.
La cassaforte, che comunque non era attaccata al muro, non è stata ritrovata dagli investigatori, visto che i ladri non se ne sono disfatti immediatamente. I banditi, comunque, hanno agito tranquillamente, forse anche consapevoli del fatto che nella zona non sembrano esserci telecamere.
Le indagini non sono affatto facili, visto che nessuno ha visto o sentito niente.
Allo stato attuale sembra essere privilegiata una pista investigativa che porta a soggetti locali, ma questo poggia essenzialmente sulla considerazione che qualcuno del posto deve aver fornito loro la chiave.
Come questi possa essersela procurata è ancora tutto da provare. Comunque sono stati ascoltati, come persone informate dei fatti, alcuni operatori sanitari che lavorano in quel presidio che è molto frequentato, dati gli ambulatori che vi si trovano. Gli stessi operatori, alla luce di quanto accaduto, chiedono misure di sicurezza. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.