Presentata la rassegna del teatro dialettale

L’AQUILA. La Fita Abruzzo (Federazione italiana teatro amatori) presieduta da Antonio Potere, organizza il 2° trofeo Fita L'Aquila, rassegna di teatro dialettale, con la collaborazione di Il Gruppo,...
L’AQUILA. La Fita Abruzzo (Federazione italiana teatro amatori) presieduta da Antonio Potere, organizza il 2° trofeo Fita L'Aquila, rassegna di teatro dialettale, con la collaborazione di Il Gruppo, presieduto da Lorella Vespa, presidente Fita L'Aquila, e di Rossana Crisi Villani, moglie del regista Franco Villani a cui dedicata l’edizione. Al Teatro Zeta di Monticchio, da novembre a marzo 4 spettacoli in concorso e 2 fuori. È previsto il voto della giuria popolare e di una giuria tecnica di 5 esperti. La rassegna condotta da Ambra Porreca sarà aperta il 10 novembre da La Bottega del Sorriso, di Castellalto, con «’Na storie ngiampate”, di Antonio Ranalli, regia di Elisabetta Gianforte. Il 24 novembre Il Gruppo con “Pretatti e Camponeschi”, di Franco Villani (direzione artistica Rossana Crisi). Domenica 2 febbraio gli Amici del Teatro di Pescara portano in scena “Chi m’abbattezze m’é cumpare” scritto e diretto da Paolo Crisante. Il 16 febbraio la Bottega dei Guitti dell'Aquila con “C'era una volta... forse”, di Maria Di Nella diretta da Marisa Mastracci. L’8 marzo I Sestini di Teramo con “N’upirazione a la banca e una a l’uspidale” di Antonio Capuano, regia di Angelo Del Sordo. Il 28 marzo premiazione e spettacolo dei Marrucini con “Se ti lu coragge, mo’, curreme appresse”.(r.p.)
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