Presentato il calendario dei carabinieri

Anche il borgo di Santo Stefano nell’edizione numero 91 illustrata all’Aquila dal comandante Mirante
L’AQUILA. L’Arma dei carabinieri presenta il suo calendario storico 2024, giunto alla 91ª edizione, «quest’anno dedicato all’impegno degli uomini e delle donne in divisa, da sempre vicini alla comunità». E nella versione da tavolo, intitolata “I carabinieri nei borghi più belli d’Italia”, c’è anche il borgo di Santo Stefano di Sessanio, che fa da cornice a una pattuglia della stazione di Calascio.
La presentazione ufficiale è avvenuta martedì a Roma. Ieri è stato lanciato anche all’Aquila, alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Nicola Mirante.
Prodotto editoriale e oggetto di design, è stato disegnato dallo studio Pininfarina e animato dalla penna di Massimo Gramellini. Il calendario ha oltrepassato quota del milione e 200mila copie, di cui 16mila tradotte in ben otto lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese, cinese, arabo, portoghese) oltre che in sardo e friulano. Tra i prodotti del 2024 ci sono anche l’agenda, il planning e, appunto, il calendario da tavolo intitolato “I carabinieri nei borghi più belli d’Italia”. «La scelta del tema celebra il concetto della prossimità della Benemerita al cittadino e la sua presenza capillare sul territorio nazionale, permeata anche in quei centri abitati soltanto da poche migliaia di anime, che individuano nella stazione dei carabinieri il loro sicuro punto di riferimento», si legge in una nota. L’intero ricavato della vendita del calendario da tavolo sarà devoluto all’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei carabinieri.(f.a.)
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