Presentato il torneo intitolato a Natalino Mariani

12 Maggio 2019

Rugby: scuole dell’Aquila, Avezzano e dalla Romagna daranno vita all’edizione numero 19

L’AQUILA. Gli studenti di quattro istituti superiori aquilani con giocatori provenienti da Avezzano, Rieti e Ravenna, daranno vita, martedì e mercoledì, alla 19ª edizione del Torneo di rugby Natalino Mariani. La manifestazione, intitolata alla memoria del maestro di sport, scomparso 20 anni fa, è stata presentata ieri mattina dalla preside dell’istituto Leonardo da Vinci, Elisabetta Di Stefano, dall’ex preside e oggi coordinatore del progetto Domenico Evangelista, da Ruggero Mariani, figlio di Natalino, e da Franco Valeri e Pierfrancesco Anibaldi. Quest’anno le gare si svolgeranno tutte ai campi sportivi di Centi Colella. «Lo stadio Fattori», ha spiegato Evangelista, «ha ricevuto nuove prescrizioni da parte dei vigili del fuoco e quindi siamo costretti a spostare le gare a Centi Colella». Quattro le scuole superiori aquilane impegnate: Iis Leonardo da Vinci Colecchi, Iis Cotugno, Iis Bafile e Iis Amedeo d’Aosta dell’Aquila. La formazione che raggruppa i ragazzi aquilani dovrà vedersela con i colleghi dell’Iis Majorana di Avezzano, gli atleti dell’Asd Rieti Rugby e del Romagna Rugby Ravenna. Ci sarà anche un mini-torneo di rugby a 7, con i ragazzi delle scuole medie Alighieri, Carducci, di Paganica e la Mazzini-Patini. Previste esibizioni delle ragazze e di 400 bambini delle scuole elementari, Amiternum e Rodari dell’Aquila, di San Demetrio e del Comenio di Scoppito. Il catering è a cura del “da Vinci” ed è prevista la presenza del Coro e orchestra dell’Alighieri. Il 14 maggio, alle 16,30, nella sala Ipogea dell’Emiciclo, è previsto un convegno sulla ricostruzione del tessuto sociale. «Dopo il sisma la scuola ha fatto molto per tenere unita la comunità», ha spiegato la preside Di Stefano. «Nessuna scuola è stata ancora ricostruita (e il da Vinci aspetta ancora la demolizione di un’ala dichiarata inagibile, ndc), ma soprattutto potevamo fare di più dal punto di vista sociale». «Dobbiamo ringraziare il Miur e l’Ur L’Aquila», ha spiegato Evangelista, ricordando che nel Rieti giocano anche ragazzi di Amatrice. «Saranno 20 anni dalla morte di papà», ha detto Ruggero Mariani. «La lunga tradizione di questo torneo testimonia il grande affetto che il mondo sportivo aquilano aveva per mio padre».
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