Presentato l’emendamento salva-tribunali

18 Gennaio 2022

I parlamentari spingono per posticipare la chiusura. Da oggi e per una settimana avvocati in sciopero

AVEZZANO. Arriva al fotofinish l’emendamento per salvare i tribunali abruzzesi dalla chiusura. È stato presentato ieri, il giorno prima dello sciopero dei 600 avvocati di Avezzano, per essere inserito nel decreto Milleproroghe in esame in questi giorni alla Camera. Tra tre giorni sarebbe scaduto il termine per la presentazione. La prima a lanciare l’allarme era stata l’onorevole Stefania Pezzopane (Pd) che domenica sera aveva denunciato come il Milleproroghe fosse arrivato alla Camera senza all’interno la proroga per i tribunali d’Abruzzo, annunciando di essere pronta a depositare il proprio testo. Ieri la svolta. La deputata abruzzese Carmela Grippa (M5S) ha detto di aver presentato l’emendamento a sua prima firma con cui chiede di posticipare la chiusura delle sedi dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto e di aprire le piante organiche. «È stato il frutto di un lavoro svolto in sinergia con il territorio e i suoi rappresentanti istituzionali», ha affermato Grippa, «con i quali siamo riusciti a produrre elementi aggiuntivi e significativi esplicati nella relazione illustrativa dell’emendamento». Nella relazione illustrativa dell’emendamento ci sono «elementi aggiuntivi e significativi che, oltre a quelli già noti, forniranno ulteriori spunti di riflessione tali da far protendere per la concessione di una proroga di ulteriori due anni». «Alla proposta», ha affermato la senatrice Gabriella Di Girolamo (M5S), «abbiamo lavorato in sinergia con le istituzioni dei territori dell’Abruzzo interno e costiero e abbiamo attivato tutti i canali politici e istituzionali per dare la giusta rilevanza all’emendamento salva-tribunali e alle significative considerazioni che lo motivano e che fino a oggi, purtroppo, non sono state pienamente ascoltate dalle strutture politiche e tecniche ministeriali». A opporsi alla proroga, che era stata approvata in commissione giustizia all’unanimità dai partiti in parlamento era stata il ministro Marta Cartabia che con un colpo di mano aveva indirizzato il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che nonostante il parere democratico di tutte le forze politiche, aveva stralciato un provvedimento praticamente già approvato. «Una cosa del genere non era mai accaduta», ha affermato Pezzopane, «ogni volta gli emendamenti approvati in commissione sono poi andati de plano in aula ma questa volta c’è da interrogarsi sul perché di tale ostilità così esasperata». Ora chiede un cambiamento di atteggiamento al ministro perché «la chiusura mostrata dalla Cartabia in tutti i passaggi degli ultimi mesi è un segno di grave disattenzione». Da oggi, intanto, e fino a martedì della prossima settimana, gli avvocati di Avezzano sono in sciopero. Da domani a venerdì incrociano le braccia quelli di Sulmona.
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