Presepe di Rivisondoli con personaggi locali

Gli interpreti arriveranno solo dal Centro Abruzzo. Gli organizzatori: «Si fa integrazione territoriale»
RIVISONDOLI. Sarà nel nome dell’Abruzzo interno, della sua storia religiosa e culturale la 65esima edizione del presepe vivente di Rivisondoli, il più antico e prestigioso d’Italia. Tutti i personaggi della Sacra famiglia e il resto dei personaggi che animeranno la scena intorno alla capanna della Natività arriveranno infatti dalla Valle Peligna, dalla Valle Subequana e dall’Alto Sangro, nel segno di un’integrazione territoriale che vuole essere la bandiera da sventolare in questa edizione.
La presentazione dei personaggi principali della sacra rappresentazione, come da tradizione, avverrà a Rivisondoli la mattina dell’8 dicembre prossimo, nel corso della celebrazione della santa messa nella chiesa di San Nicola.
Nella serata dello stesso giorno, alle 18, la Madonnina, San Giuseppe e gli Angeli, con tutti gli altri personaggi, si sposteranno a Sulmona dove nel foyer del Teatro “Maria Caniglia” di Sulmona la Sacra famiglia sarà presentata alla stampa.
A presenziare la cerimonia sarà la presidente della giuria del concorso lirico Maria Caniglia, che inizierà proprio lo stesso giorno. Compito che spetterà al celebre soprano Cecilia Gasdia; con lei interverranno i sindaci di Sulmona e di Rivisondoli, Peppino Ranalli e Roberto Ciampaglia, oltre all’assessore alla Cultura del Comune di Sulmona, Luciano Marinucci.
E per sottolineare l’importanza della 65esima edizione del Presepe vivente sono stati stampati due manifesti: il primo ritrae un dipinto della Natività del Beato angelico, custodito nel prestigioso Istituto d’Arte di Minneapolis, negli Stati Uniti, nella sezione dedicata all’arte europea.
«Il senso di intimità familiare che emana la visione di questo dipinto», spiega il sindaco Ciampaglia, «unitamente alla rappresentazione della Natività, è sembrato adatto a testimoniare l’emozione che ogni anno si rinnova al cospetto della rappresentazione della Natività, nella Piana di Piè Lucente, nella serata del 5 gennaio».
Il secondo manifesto rispetta la tradizione che vede ogni anno selezionato uno dei vari dipinti donati al Comune di Rivisondoli come immagine del Presepe vivente ed è stato realizzato su un dipinto dell’artista Beppe Francesconi.
Claudio Lattanzio
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