Presepe di Rivisondoli in trasferta

24 Dicembre 2018

Si rinsalda il legame tra i due paesi nel segno di San Francesco

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Oltre 130 personaggi che ripercorreranno i quadri più importanti della Natività. È l’anteprima del presepe vivente di Rivisondoli, che per la prima volta si sposta a Castelvecchio Subequo per onorare la figura di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa è stata voluta dai sindaci di Rivisondoli e Castelvecchio Subequo, Roberto Ciampaglia e Pietro Salutari e dalle rispettive parrocchie per rinsaldare un’antica amicizia nel segno di San Francesco. L’inizio della sacra rappresentazione è prevista per le 18 di giovedì prossimo e si svolgerà nel chiosco del convento di San Francesco adiacente all’omonima chiesa costruita proprio in onore del Santo di Assisi.
Un legame tra Rivisondoli e Castelvecchio Subequo dovuto al fatto che il poverello d’Assisi fu il primo a realizzare il presepe nel Natale del 1223 a Greccio. «È nel solco tracciato in questi anni con cui il presepe vivente di Rivisondoli ha scelto di celebrare la figura di San Francesco che è nata anche l’iniziativa di quest’anno», spiega il sindaco Ciampaglia, «a Castelvecchio Subequo saranno riproposti alcuni dei 14 quadri che compongono la scenografia del nostro presepe vivente. Un piccolo assaggio di quello che sarà il grande spettacolo che andrà in scena il 5 gennaio nella Piana di Pié Lucente”».
«Alla manifestazione di giovedì prossimo saranno presenti tutti i principali personaggi della Natività. Gli stessi che animeranno il presepe vivente di Rivisondoli», precisa Geppy Lepore, storico organizzatore della sacra rappresentazione, «Maria Vittoria Di Battista di Castel di Sangro sarà la Madonnina mentre San Giuseppe sarà impersonato da Luca Acconcia, originario proprio di Castelvecchio Subequo». (c.l.)
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