Presepe vivente, trasferta ad Atri

23 Dicembre 2022

Sacra rappresentazione in cattedrale nel segno del gemellaggio con Rivisondoli

RIVISONDOLI. La magia del Presepe vivente di Rivisondoli si sposta nella cattedrale di Atri nel segno del gemellaggio tra le due comunità sancito proprio in occasione della sacra rappresentazione. Un momento di commozione e di raccoglimento quello andato in scena ieri sera, in una delle cattedrali più belle d’Abruzzo, con gli stessi figuranti del Presepe di Rivisondoli, tranne il bambino che è stato impersonato dall’ultimo nato di Atri, che hanno riproposto i quadri più suggestivi della Natività davanti ai fedeli raccolti in preghiera. Il bambinello si chiama Nicola De Luca ed è nato il 14 novembre scorso da Valentina Di Donato, farmacista di Atri, e Pierluigi De Luca, geologo anche lui di Atri.
Dopo la presentazione che si è tenuta a Rivisondoli l’8 dicembre scorso, nel giorno dell’Immacolata concezione, don Daniel Cardenas ha voluto rendere partecipe anche la comunità di Atri, lanciando dal pulpito della cattedrale un messaggio di pace rivolto ai potenti del mondo, affinché mettano fine a una guerra che nessuno vuole. Presenti in cattedrale i sindaci di Rivisondoli Giancarlo Iarussi e di Atri e Piergiorgio Ferretti, oltre all’assessore Alfonso Di Basilico. Organizzatore della serata il direttore artistico del Presepe vivente Massimo Di Francesco, che quest’anno ha in serbo tante sorprese per un’edizione che vuole tornare a far vivere non solo il Presepe ma tutte le comunità coinvolte, ognuna delle quali parteciperà con un proprio gruppo di rappresentanza. La rappresentazione si terrà, come tradizione vuole, il 5 gennaio alle 18, nella storica capanna di Piè Lucente. Quest’anno è prevista la presenza anche di un nutrito gruppo di figuranti di San Giovanni Teatino che hanno già riempito due pullman. (c.l.)