Presi con 100 grammi d’hascisc

Il gip convalida l’arresto dei due stranieri ma poi li libera. La droga destinata ai giovanissimi
L’AQUILA. La squadra Volante ha arrestato due stranieri, E. A. I., di 19 anni, romeno e C.I., di 18, moldavo (dei quali non sono stati forniti i nomi per esteso).
I due sono stati bloccati dopo un’operazione nel quartiere Bellavista, zona sud della città, e il blitz ha portato al sequestro di almeno cento grammi di hascisc destinati al consumo di un’utenza giovane.
Questa la dinamica: due ragazzi sono stati fermati in occasione di un’attività antispaccio. Il romeno stava cedendo droga a un’altro giovane che alla vista della polizia è scappato in sella a un motorino scuro e al momento è ricercato.
Il ragazzo romeno bloccato è stato trovato in possesso di almeno settanta grammi di droga e di un coltello con la lama ancora intrisa di sostanza stupefacente. La perquisizione, estesa anche all’abitazione del romeno, ha fruttato il recupero di altra droga. Nella casa è stato trovato anche un bilancino di precisione digitale adatto al confezionamento dell’hascisc. Gli investigatori sono poi riusciti a trovare anche il possibile fornitore del romeno, ovvero il giovane moldavo C.I., arrestato anche lui. Inevitabile il blitz nella sua abitazione dove sono stati trovati droga, un bilancino, un coltello per tagliare lo stupefacente e dei soldi. In relazione a quanto sequestrato e alle dichiarazioni rese è apparso evidente lo stretto rapporto di collaborazione tra i due e la denuncia per detenzione a fine di spaccio come accusa su cui poggia il fermo di pg.
I due sono stati portati davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale Giuseppe Romano Gargarella il quale ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, ma ha restituito la libertà ai giovani, che erano ai domiciliari. I due ora hanno soltanto l’obbligo di firma presso i carabinieri.
I loro avvocati, Guglielmo Santella e Caterina Santini hanno chiesto i termini a difesa per cui i due sospettati compariranno il 19 aprile per il rito direttissimo.
Naturalmente si cerca di individuare il giovane sfuggito alla cattura.
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