Presi i ladri seriali delle località montane

28 Luglio 2018

Tagliacozzo, hanno svuotato molte case. Sono stati scoperti dalla refurtiva in vendita su internet

TAGLIACOZZO. Rubavano nelle abitazioni residenziali di località montane, soprattutto disabitate nel periodo invernale, per poi vendere la refurtiva sui più famosi siti Internet, producendo un volume di affari di grande rilievo.
Si tratta di D.S., 38 anni, e di R.O., 33 anni, di Roma, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di furto aggravato in abitazione e di cui non sono stati forniti i nominativi. Le misure cautelari degli arresti domiciliari e quella del divieto di dimora nella provincia dell’Aquila, oltre all’obbligo di firma sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, guidati dal comandante Silvia Gobbini, in collaborazione con i militari della Compagnia di Roma Casilina. Le località interessate erano quelle di Marsia di Tagliacozzo e Camporotondo di Cappadocia, nonché Castelvecchio di Sante Marie. Nei furti gli accusati avrebbero anche coinvolto il figlio minorenne di una di loro. Il provvedimento è stato emesso dal gip Anna Maria Mastelli del tribunale di Avezzano, su richiesta del pm Roberto Savelli. Le indagini degli investigatori, a seguito di una denuncia presentata a novembre 2017, hanno permesso di avviare una serie di accertamenti per un caso di furto a Cappadocia. Grazie alla segnalazione di una derubata, che navigando su un sito Internet aveva riconosciuto alcuni oggetti, i militari hanno rintracciato gli indagati a casa a Roma, dove sono stati trovati e sequestrati anche molti altri beni di largo consumo rubati, da elettrodomestici a oggetti di arredamento. Sono stati bannati tutti gli annunci di vendita inseriti. Gli accertamenti hanno permesso di acclarare come i due giovani si siano resi responsabili di numerosi furti in abitazioni avvenuti a ottobre 2017 e gennaio 2018. Per riconsegnare la refurtiva è stata avviata un’operazione sul sito dei carabinieri. (p.g.)
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