Presidio ai cancelli del tribunale: la protesta di fonici e stenotipisti
L’AQUILA. «Occupazione stabile e dignitosa per il personale che contribuisce al buon funzionamento della macchina della giustizia». Con questa richiesta, si svolgerà oggi, dalle 10 alle 13, un...
L’AQUILA. «Occupazione stabile e dignitosa per il personale che contribuisce al buon funzionamento della macchina della giustizia».
Con questa richiesta, si svolgerà oggi, dalle 10 alle 13, un presidio davanti ai cancelli del tribunale dell’Aquila. Lo rende noto la Filcams-Cgil Abruzzo Molise, che ritiene “grave” il silenzio del guardasigilli Carlo Nordio «all’ennesima richiesta di attivazione di un tavolo di confronto permanente utile ad affrontare le incertezze sul mantenimento dei livelli occupazionali e salariali». Lo sciopero odierno riguarda la vertenza nazionale dei fonici trascrittori e stenotipisti forensi, «migliaia di lavoratrici e lavoratori impiegati nel servizio di documentazione degli atti processuali all’interno dei tribunali». Dall’ultimo sciopero del 18 gennaio e dalla settimana di mobilitazioni territoriali che si è tenuta dal 19 al 25 febbraio», scrive il sindacato, «che in Abruzzo ha visto il presidio davanti al tribunale di Pescara, non sono scaturite risposte da parte del ministro Nordio, rispetto alla richiesta di attivazione di un tavolo permanente per affrontare le incertezze sul mantenimento dei livelli occupazionali e salariali. Come Filcams-Cgil Abruzzo Molise», sottolinea il sindacato, «chiediamo quindi risposte urgenti su tutte le questioni irrisolte: il processo di internalizzazione, l’indispensabile chiarezza sulle modalità di attuazione della riforma Cartabia, la possibilità di attivazione di percorsi di formazione svolti direttamente dal ministero e notizie certe sul destino dell’appalto ormai in scadenza». (r.s.)

