Preso a bastonate durante la lite: pensionato finisce in ospedale

5 Marzo 2022

La vittima è un 60enne, ex dipendente delle Ferrovie, che ha riportato una profonda ferita alla testa L’imprenditore accusato: «Ha estratto un coltello e mi sono difeso». Indagano i carabinieri di Raiano

GORIANO SICOLI. Una discussione alimentata da vecchi rancori tra due sessantenni è finita a bastonate, tanto che uno è stato costretto a raggiungere l’ospedale di Sulmona per farsi curare le ferite riportate nella lite. Un uomo di 66 anni, F.G., residente a Goriano Sicoli, è arrivato al pronto soccorso con un taglio alla testa e con il volto insanguinato. Ai medici che lo hanno preso in cura ha riferito che, poco prima, era stato aggredito e colpito con un bastone da un conoscente, G.D.S. di 60 anni, imprenditore agricolo residente nello stesso paese. Ora sulla vicenda indagano i carabinieri di Raiano allertati proprio dal medico di turno. È accaduto giovedì mattina, in località La Chiusa, la zona di Goriano che confina con la stazione ferroviaria. I due sessantenni si sarebbero incontrati per caso e tra loro sarebbe nata una discussione legata a vecchi rancori andati avanti negli anni. Dal racconto del pensionato che ha dovuto far ricorso alle cure ospedaliere, i due erano da soli e dalle parole presto sono passati ai fatti. «Stavamo litigando e, a un certo punto, quello lì ha preso un bastone e mi ha colpito alla testa», ha riferito ai medici l’ex dipendente delle Ferrovie. Soccorso da alcune persone, è stato accompagnato in ospedale dove i medici gli hanno suturato la ferita dimettendolo con una prognosi di sette giorni. Diversa la versione dell’imprenditore agricolo, data prima ad alcuni paesani e poi ai carabinieri. Nel frattempo, infatti, subito dopo essere stato contattato dai medici dell’ospedale, il comandante della caserma di Goriano Sicoli, trasferita dopo il terremoto dell’Aquila in quella di Raiano, ha convocato l’imprenditore per ascoltarlo sull’accaduto. Davanti ai carabinieri l’uomo si è difeso sostenendo di aver colpito il suo avversario dopo che questi avrebbe tirato fuori un coltello dalla tasca. «Ho avuto paura che mi uccidesse e, a quel punto, mi sono difeso con il bastone», ha detto l’uomo al maresciallo.
Sulla vicenda i carabinieri hanno avviato un’indagine per ricostruire come si siano svolti esattamente i fatti. Soprattutto accertare se davvero l’ex ferroviere abbia tirato fuori il coltello o se si tratti di un’invenzione dell’agricoltore per rendere meno pesante la sua posizione. L’aver usato un bastone per colpire il suo avversario potrebbe far scattare una denuncia d’ufficio da parte dei carabinieri pur in presenza di una prognosi inferiore ai 20 giorni.
Spetterà ora ai militari ricostruire l’accaduto ed emettere i relativi provvedimenti. Entrambi i sessantenni rischiano di essere denunciati. Il comandante dei carabinieri di Goriano Sicoli consegnerà una relazione sulla vicenda nelle mani del sostituto procuratore di Sulmona Edoardo Mariotti.
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